Clenching

Odontoiatria Specilistica Roma

Il termine “clenching” definisce il serraggio anomalo della mascella ed è associato alle manifestazioni del bruxismo.

Lo stress può essere un co-fattore importante che contribuisce all’abitudine di stringere e/o digrignare i denti.

Il clenching può essere, o no, correlato a disordini dell’ATM (TMD).

TMD (disordini temporomandibolari)
Le due articolazioni temporo mandibolari si trovano ai lati della testa; lavorano in sinergia con muscoli, legamenti, dischi, ossa e occlusione dentale permettendoci di parlare, masticare, sbadigliare, deglutire, ecc…

I disordini temporo mandibolari possono emergere quando il sistema stomatognatico non funziona correttamente.
Poiché queste articolazioni e la relativa muscolatura hanno un’influenza su tutte le aree del viso, la loro disfunzione può causare disagi e/o dolore.

Il bruxismo e il clenching

Per saperne di più sul Bruxismo vi invitiamo a visitare il nostro Blog.

Il bruxismo può essere notturno (durante il sonno) o diurno (durante la veglia).

Il bruxismo diurno è, di solito, caratterizzato dal serrare forte la mascella mentre si è svegli.

In alcuni soggetti sono presenti, contemporaneamente, i sintomi di serraggio e digrignamento.

Qual’è la differenza tra digrignare i denti e “stringere la mascella”?
La principale caratteristica del clenching è che spesso si verifica durante il giorno,
il digrignamento è più frequente durante il sonno.

Molte persone “stringono la mascella” di notte ma non ne sono consapevoli.
Poiché il bruxismo è di solito notturno i suoi sintomi possono passare inosservati.

La maggior parte delle persone non si rende conto di soffrire questi problemi finchè non si presentino sintomi più evidenti e gravi o quando qualche convivente segnala loro il problema.

Alcuni sintomi del clenching sono:
  • Dolore alla mandibola
  • Mal di testa
  • Dolore al visto
  • Dolore al collo
  • Dolore alle spalle
  • Spasmi muscolari dovuti alle interferenze occlusali
  • Lesioni dentali
Fonti: BruxismoClenching