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Igiene dentale: placca, tartaro e prevenzione

By 24 Febbraio 2016Senza categoria
Studio calesini

Cos’è la placca batterica?

La placca batterica è un deposito batterico gelatinoso e incolore che cresce nel sub-strato costituito da saliva, cibo e fluidi orali; si deposita incessantemente sulle superfici dentali, in particolare nelle nicchie protette costituite dalle aree fra un dente e l’altro, dai solchi fra denti e gengive e sulla superficie della lingua.
L’accumulo della placca batterica, oltre a produrre la formazione di macchie sui denti e l’imbarazzante alitosi causa le due principali malattie della bocca: la carie e la parodontite (piorrea).
La placca batterica inizia a formarsi circa 30 minuti dopo l’igiene orale , ecco perché è importante spazzolare i denti almeno due volte al giorno ed usare quotidianamente il filo interdentale.

Cos’è il tartaro

Il tartaro, o calcolo, è un deposito calcificato che contribuisce alla formazione di macchie e decolorazioni.
Il calcio ed il fosfato presenti nella saliva si combinano cristallizzandosi sui denti all’interno della placca, formando il tartaro che aderisce tenacemente ai denti e favorendo, grazie alla sua superficie ruvida, la ritenzione di nuova placca batterica.
Il tartaro può essere rimosso efficacemente solo dal dentista o dalla igienista dentale.

Igiene dentale per la prevenzione

Gli effetti della placca batterica e del tartaro variano notevolmente da persona a persona in relazione alla predisposizione, alla resistenza individuale ed alla età.
Occorre ricordare che esistono evidenze scientifiche che evidenziano come la parodontite influenza patologie sistemiche come il diabete e malattie cardiovascolari ed alcune malattie degenerative del sistema nervoso centrale (Alzheimer e Parkinson) e sia nelle gestanti, una delle cause di parto prematuro e nascita di bambini sottopeso.

Rimuovere efficacemente la placca batterica è quindi essenziale per mantenere nel tempo sia la salute orale sia quella generale.
Fra gli accorgimenti utili per un’efficace prevenzione delle malattie orali ricordiamo i più importanti:

  1. Entrare in un programma di igiene dentale professionale individualizzato in cui la frequenza degli appuntamenti viene suggerita dal dentista o dalla igienista dentale in relazione alle particolari necessità individuali.
  2. Nonostante sia fondamentale, spazzolare i denti non è sufficiente; per disorganizzare giornalmente la placca batterica occorre utilizzare gli strumenti adatti e seguire le istruzioni personalizzate fornite dall’igienista dentale durante il corso di addestramento individuale effettuato durante le fasi iniziali del programma d’igiene dentale professionale.
  3. Le sedute periodiche d’igiene dentale professionale sono l’occasione per controllare a fondo le condizioni di salute orale e diagnosticare precocemente eventuali patologie comprese quelle di tipo oncologico.

Foto: flickr.com

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