L’incisivo laterale superiore è, dopo i premolari, tra i denti più frequentemente assenti per agenesia, e si trova nella zona di maggior valore estetico. La decisione clinica si riduce a due strade, da scegliere caso per caso.

Chiusura ortodontica dello spazio. L’ortodonzia sposta il canino al posto del laterale, rimodellandolo, e chiude lo spazio. Dove è fattibile è spesso la scelta più conservativa: evita una protesi a vita ed è favorevole sul piano parodontale. Le revisioni sistematiche non mostrano differenze estetiche nette rispetto alla sostituzione con impianto, e in diverse analisi la chiusura dello spazio è valutata in modo favorevole.

Apertura dello spazio e sostituzione. Quando l’occlusione, il profilo o i rapporti dentali non rendono indicata la chiusura, si mantiene lo spazio e si sostituisce il dente con un impianto oppure, in casi selezionati, un ponte adesivo a minima invasività. Le protesi a supporto dentale tradizionali tendono a esiti parodontali peggiori rispetto alla chiusura.

Cosa orienta la scelta

Tipo di occlusione e di morso, colore e forma del canino, quantità di osso nel sito, età e crescita, aspettative del paziente. Nel caso dell’impianto va ricordato un punto spesso sottovalutato: il sito da agenesia ha frequentemente una cresta sottile, che richiede una strategia per il deficit osseo.

Tempi

Nei pazienti in crescita l’impianto si rimanda al completamento dello sviluppo scheletrico.

Il canino al posto del laterale si vede? Con un rimodellamento accurato il risultato è naturale; la valutazione del colore e della forma del canino è parte della decisione iniziale.

Approfondimenti

Riferimenti: PubMed 27476355; meta-analisi a rete PubMed 39667155. Disclaimer informativo. Autore: Dr. Gaetano Calesini.