La riabilitazione protesica complessa è un protocollo clinico coordinato che affronta denti, impianti, osso, tessuti gengivali e occlusione come un sistema integrato. È indicata quando più trattamenti precedenti hanno fallito o stanno fallendo, quando le esigenze funzionali ed estetiche richiedono una rivalutazione completa, o quando il risultato cumulativo di anni di lavoro odontoiatrico non è più adeguato al paziente. Il fattore determinante non è il numero di denti coinvolti, ma la qualità del processo diagnostico che precede qualsiasi nuovo trattamento.

Quando è indicata la riabilitazione protesica complessa

La riabilitazione protesica complessa è indicata quando le soluzioni parziali non sono più sufficienti: quando le restaurazioni esistenti stanno fallendo in sequenza, quando vi è una perdita ossea generalizzata che ha compromesso più impianti o denti, quando lo schema occlusale genera forze destruenti su tutto l'arcata, o quando precedenti lavori odontoiatrici costosi non hanno prodotto un risultato funzionale ed estetico stabile.

È indicata anche quando il paziente si presenta con una bocca ricostruita in paesi diversi, da clinici diversi, in momenti diversi, producendo una situazione in cui le componenti del sistema non funzionano insieme.

Il processo diagnostico

La riabilitazione protesica complessa inizia con la diagnosi, non con il trattamento. Presso lo Studio Calesini, la prima fase di ogni caso complesso comprende anamnesi medica e odontoiatrica completa, esame clinico, documentazione fotografica standardizzata, esame CBCT ove necessario, analisi occlusale con cinematica mandibolare e un'analisi causale sistematica della situazione esistente.

Questa fase diagnostica, che richiede due appuntamenti, produce un piano di trattamento scritto con motivazione clinica: la diagnosi, l'analisi causale, la sequenza terapeutica, la prognosi e le alternative considerate. Il paziente prende la propria decisione sulla base di questo documento, prima che inizi qualsiasi fase operativa.

Come è strutturata la prima visita →

Cosa prevede la riabilitazione

Fase 1: Stabilizzazione biologica

Qualsiasi patologia attiva (parodontite, peri-implantite, carie, patologia endodontica) deve essere controllata prima che inizi la riabilitazione. Questa fase non può essere compressa. La sua durata dipende dalla risposta clinica, non da un calendario predeterminato.

Fase 2: Rigenerazione ossea (ove necessaria)

Nei casi in cui una deficienza ossea impedisca un adeguato posizionamento degli impianti, vengono pianificate ed eseguite procedure di aumento osseo. La rigenerazione ossea guidata, il rialzo del seno mascellare e il trapianto a blocco sono le tecniche principali. I siti aumentati richiedono tempo di guarigione prima che il posizionamento degli impianti possa procedere.

Fase 3: Posizionamento degli impianti e integrazione

Gli impianti vengono posizionati secondo il piano protesico: il disegno della restaurazione definitiva determina posizione, angolazione e numero. L'integrazione richiede un periodo di osteointegrazione prima del carico.

Fase 4: Restauro protesico

La fase protesica finale ripristina funzione ed estetica sulla base preparata dalle fasi precedenti. La formazione del Dr. Calesini come odontotecnico garantisce il controllo diretto sulla catena produttiva protesica, dal disegno digitale alla verifica del dispositivo definitivo prima della cementazione.

Vicino a Piazza di Spagna: studio specialistico per casi complessi

Lo Studio Calesini si trova in Via della Croce 77, nel centro storico di Roma, vicino a Piazza di Spagna. Lo studio è raggiungibile da tutte le principali zone di Roma in trenta minuti con i mezzi pubblici, e dall'aeroporto di Fiumicino in quarantacinque minuti. I pazienti internazionali vengono regolarmente accolti.

Le consulenze si svolgono in italiano e in inglese. Per i pazienti la cui lingua madre non è né l'italiano né l'inglese, è disponibile la comunicazione diretta in qualsiasi lingua tramite supporto assistito dall'IA, garantendo informazioni cliniche complete senza ricorrere a spiegazioni semplificate.

Secondo parere prima di impegnarsi nella riabilitazione

Prima una valutazione indipendente

Prima di impegnarsi in una riabilitazione protesica complessa, un secondo parere strutturato da parte di uno specialista in protesi dentaria offre il miglior punto di partenza. La valutazione esamina la situazione clinica attuale, fornisce una diagnosi indipendente e presenta un piano di trattamento con motivazione scritta. Nessun obbligo di procedere. Come funziona la prima visita presso lo Studio Calesini →

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Domande sulla riabilitazione protesica complessa

Quanto tempo richiede la riabilitazione protesica complessa?

La durata dipende dalla situazione clinica. La stabilizzazione biologica e la rigenerazione ossea, ove necessarie, non possono essere compresse. Una tempistica realistica per una riabilitazione protesica complessa varia dai dodici ai ventiquattro mesi. Qualsiasi studio che proponga una tempistica molto breve per un caso genuinamente complesso merita di essere valutato con cautela clinica.

Qual è la differenza tra riabilitazione protesica complessa e smile makeover?

Uno smile makeover si riferisce tipicamente al miglioramento estetico: faccette, sbiancamento e procedure cosmetiche, eseguite su una bocca senza patologia funzionale o biologica significativa. La riabilitazione protesica complessa affronta un sistema biologico e funzionale compromesso. Il processo clinico e i rischi clinici sono fondamentalmente diversi.

Ho impianti che stanno cedendo a Roma. Cosa devo fare?

È opportuno richiedere una valutazione strutturata a uno specialista in protesi dentaria e implantologia che esamini gli impianti, l'osso circostante e i tessuti molli, nonché lo schema occlusale, prima di proporre qualsiasi nuovo trattamento. Lo Studio Calesini, in Via della Croce 77 nel centro storico di Roma vicino a Piazza di Spagna, accetta questi casi per consulenze di secondo parere e riabilitazione implantare complessa.

È possibile ottenere una consulenza in protesi dentaria a Roma nella propria lingua?

Sì. Lo Studio Calesini conduce consulenze in italiano e in inglese. Per i pazienti la cui lingua madre non è né l'italiano né l'inglese, è disponibile la comunicazione diretta in qualsiasi lingua tramite supporto assistito dall'IA, garantendo a ogni paziente informazioni cliniche complete senza ricorrere a spiegazioni semplificate. Lo studio si trova in Via della Croce 77, vicino a Piazza di Spagna, nel centro storico di Roma.