MALOCCLUSIONE DENTALE

Odontoiatria Specilistica Roma

MALOCCLUSIONE DENTALE, BRUXISMO E CLENCHIG. DIGRIGNAMENTO E SERRAMENTO DEI DENTI

Il sistema stomatognatico è composto da: denti, articolazioni temporo-mandibolari, sistema neuromuscolare.

La disarmonia del sistema può generare cefalee ed altre sintomatologie dolorose.

Il termine malocclusione dentale descrive l’anomalo rapporto di combaciamento fra i denti superiori (mascellari) e quelli inferiori (mandibolari).

L’imperfetta occlusione delle arcate dentarie da origine a disturbi masticatori, può produrre disarmonie funzionali o morfologiche.

Ciò provoca sintomi in altri distretti anatomici per es.: cervicalgia (dolore cervicale) e/o in altre zone della colonna vertebrale, cefalee muscolo-tensive ed acufeni.

La rilevanza di questi sintomi dipende dalla gravità della patologia.

I mezzi terapeutici impiegati variano in rapporto alla diagnosi clinica formulata durante la visita specialistica e in base agli esami strumentali come la risonanza magnetica nucleare, la stratigrafia delle ATM, l’elettromiografia o i modelli di studio montati in articolatore.

Spesso viene suggerita la terapia tramite “Bite-plane” (dispositivo occlusale per il trattamento delle disfunzioni-cranio-mandibolari), che tuttavia è indicata solo per determinate tipologie di disfunzioni. Se applicata in modo improprio oltre a non aiutare il paziente fa peggiorare la sintomatologia dolorosa.

MALOCCLUSIONE, POSSIBILI CAUSE
  • RPerdita di denti e loro mancata sostituzione
  • RDenti gravemente fratturati o cariati non ricostruiti
  • RDegenerazioni da artrite reumatoide
  • RPrecedenti ricostruzioni protesiche incongrue
  • RParafunzioni come il bruxismo (digrignare i denti) o il clenchig (serrare i denti)
MALOCCLUSIONE, MEZZI TERAPEUTICI
  • RPlacche occlusali: di svincolo, bite planes, ortotici per ricatturare e stabilizzare il menisco placche di Michigan, etc..
  • RTrattamenti ortodontici
  • RMolaggio selettivo
  • RRicostruzioni protesiche
  • RTerapia posturale
  • RCombinazione di quanto sopra elencato

Ogni paziente presenta numerose variabili anatomiche, biologiche e psicologiche che lo rendono unico. Dopo la visita specialistica e la valutazione dei dati strumentali e radiografici, saremo in grado di formulare per un piano di cure personalizzato. Esso risponderà pienamente alle necessità e alle aspettative del paziente.