carie dentali

Igiene Dentale Professionale

carie dentali

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Professionale

CARIE DENTALI

La carie è una delle patologie più diffuse a livello mondiale.

Le lesioni cariose iniziano dalla superficie esterna del dente ed evolvono in profondità verso la polpa dentale. Le carie sono più comuni tra i bambini, e nell’età puberale ma i cambiamenti che si verificano con l’invecchiamento rendono la carie diffusa anche fra gli adulti.

È, infatti, abbastanza frequente che le persone intorno ai 50 anni possano sviluppare carie radicolari (della radice dei denti) poiché le recessioni gengivali, correlate ad una maggiore incidenza di malattie gengivali, possono esporre le radici dentali all’azione cariogena della placca batterica.

Le radici dei denti sono ricoperte di cemento, un tessuto più morbido dello smalto e suscettibile alla decalcificazione indotta dalla placca batterica; sono, inoltre, più sensibili al tatto, al caldo ed al freddo.

CAUSE
La carie è l’effetto di un processo degenerativo innescato dagli acidi prodotti dai batteri presenti nel cavo orale associato a cattive abitudini alimentari e a insufficiente, o inefficiente, igiene orale.
SINTOMI
I denti maggiormente colpiti sono i molari, i premolari e gli incisivi superiori.

Quando il processo è in fase avanzata compare il sintomo principale rappresentato dal dolore, chiamato “pulpite” in quanto generato dall’infiammazione della polpa dentale infettata dai batteri.

DIAGNOSI

Le carie possono essere intercettate precocemente dal dentista o dall’igienista durante le visite periodiche.

Nella fase iniziale le carie non danno sintomi e appaiono come macchie bianche sul dente, successivamente assumono l’aspetto di una macchia più scura o di un “buco”. Il dentista, dopo aver eseguito una radiografia per formulare la diagnosi, programmerà il trattamento più adatto alla particolare situazione clinica.

TRATTAMENTO
Dopo aver effettuato l’anestesia le carie vengono trattate rimuovendo il tessuto dentale affetto ed “otturando” la cavità con un materiale estetico che ripristina perfettamente l’anatomia dentale.

La cura non è dolorosa.

Generalmente si applica una crema anestetica per eliminare la sensibilità della parte interessata prima di procedere con l’anestesia. Quando indicato si utilizza una sedazione cosciente tramite somministrazione di protossido d’azoto o una sedazione farmacologica, ambedue le procedure sono particolarmente indicate per i pazienti fobici o per sedute intensive in cui si curano molti denti nello stesso appuntamento. In alcuni pazienti selezionati è indicato programmare appuntamenti in cui si è assistiti dallo specialista in anestesia e rianimazione.

I NOSTRI CONSIGLI
  • Una buona alimentazione e la corretta igiene dentale aiutano a prevenire l’insorgere delle carie.
  • Visitare regolarmente il dentista per l’igiene professionale e l’esame orale.
  • Usare colluttorio, filo interdentale, dentifricio al fluoro ed uno spazzolino adatto alla nostra bocca secondo le modalità consigliate dallo specialista.
  • Applicare una corretta tecnica di spazzolamento e, in generale, una buona routine di igiene orale.
  • Spazzolare almeno due volte al giorno con un dentifricio al fluoro.
  • Pulire quotidianamente gli spazi interdentali con filo interdentale.
  • Eliminare, o quantomeno ridurre, l’uso di sigarette e superalcolici.
  • Ridurre il consumo di zuccheri ed amidi.
  • Mangiare pasti nutrienti ed equilibrati evitando o limitando gli spuntini.
  • Verificare con il dentista l’opportunità di applicare fluoro per rinforzare lo smalto e l’uso di sigillanti dentali per proteggerli dalla carie.
Descrizione Immagine 1. La situazione clinica pre-operatoria, sono evidenti carie recidive, infiltrazioni e fratture.
Descrizione Immagine 2: La rimozione delle otturazioni e le preparazioni deterse e pronte per accogliere i nuovi restauri.
Descrizione Immagine 3: Situazione clinica post-operatoria i denti restaurati con otturazioni estetiche che simulano anche le pigmentazioni naturali dei solchi.