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Ritrova il tuo sorriso! Ecco come e quando è possibile curare un dente cariato o fratturato!

By 2 Settembre 2019Senza categoria
dentale

Le cause che possono danneggiare i denti, o più in generale il cavo orale, sono diverse…
Quando la nostra salute orale è compromessa, ricorrere a un trattamento odontoiatrico diventa necessario per trattare le patologie presenti, per ricostruire i denti danneggiati e recuperare l’adeguata funzionalità della nostra bocca e, non ultimo un sorriso attraente e sano.

TECNICHE DI RICOSTRUZIONE:

Otturazione di un dente cariato:

L’otturazione consiste nella rimozione della parte di dente danneggiata e nel riempimento della cavità accuratamente pulita con un materiale composito estetico volto a restituire al dente la forma e la funzione originarie.


Ricostruzione di un dente fratturato:

Si applica quando la frattura del dente è parziale,

viene utilizzato un materiale composito estetico che restaura la forma e la funzione originarie che il dente aveva prima dell’incidente.

La ricostruzione dentale in composito è una tecnica indicata quando i denti sono danneggiati parzialmente.

Capsula dentale:

L’uso di una capsula, invece, è indicato nel caso in cui il dente sia particolarmente danneggiato o devitalizzato.

Le capsule sono solitamente realizzate in ceramica o zirconia.

Intarsio dentale:

è una delle tecniche di ricostruzione più raffinate che ci siano.

Solitamente si ricorre a questo intervento nel caso in cui il dente naturale sia cariato o fratturato. L’intarsio è estremamente resistente e longevo e, di conseguenza, è uno degli interventi più costosi in odontoiatria.

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Ricostruzione di un dente cariato:

Per ricostruire un dente cariato si possono effettuare diversi tipi di interventi:
l’otturazione, l’intarsio, la capsula o, quando il dente è irrecuperabile, l’impianto.

Ricostruzione di un dente fratturato:

Nel caso di un dente fratturato, in base alla quantità della struttura residua, è indicata una restaurazione mediante un intarsio o una corona

Erosioni dentali:

Condizione causata frequentemente da bruxismo, vomito ricorrente o disturbi alimentari come anoressia e bulimia.

E una situazione delicata che richiede interventi conservativi raffinati consistenti in ricostruzioni incollate sulle strutture residue limitando al massimo la preparazione o, in alcuni casi, addirittura senza alcuna preparazione.

Ricostruire un dente fa male?

Assolutamente no!

Tutte le procedure vengono effettuate dopo aver effettuato l’anestesia locale e, nel caso di pazienti particolarmente sensibili, una leggera sedazione farmacologica.

Quanto tempo serve per realizzare una buona ricostruzione?

Ogni caso è unico, la visita specialistica preliminare permetterà al dentista di valutare la situazione clinica e pianificare la durata degli appuntamenti in funzione della diagnosi.

Quanto può durare una ricostruzione?

L’otturazione e la ricostruzione in composito durano in genere alcuni anni.

Il ponte dentale dura dagli otto ai dieci anni ed oltre.
Nel caso delle capsule dentali la durata media varia dai dieci ai quindici anni ed oltre.
L’impianto dentale è l’intervento più duraturo di tutti, cioè, salvo gravi e rari imprevisti per tutta la vita del paziente

Occorre sottolineare che i denti ricostruiti sono più vulnerabili di quelli perfettamente sani!
Per mantenere  nel tempo la salute orale e la funzione dei denti ricostruiti è indispensabile che il paziente sia inserito in un programma di igiene professionale e si sottoponga regolarmente alle visite programmate.

 

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